venerdì 16 dicembre 2011

C'è posta per te


La mia amica Itziar mi gira la lettera ricevuta da una sua amica, che fino a oggi lavorava come avvocato in un centro di assistenza per donne maltrattate della comunità di Castilla - La Mancha. All'amica di Itziar, la direttrice del centro annuncia che il suo contratto di collaborazione non sarà rinnovato. 


Il discorso è complesso, e non sono certo in grado di affrontarlo nella sua interezza. Razionalizzare i servizi pubblici dev'essere un obiettivo costante, e vedremo quali "nuovi meccanismi" si troveranno per mantenere i servizi in questione. L'impressione, al momento, è che stiano tagliando brutalmente, senza criterio, senza piani alternativi, cominciando dal togliere le risorse proprio a che ne ha di meno, o non ne ha nessuna. E che i "nuovi strumenti giuridici" saranno contratti "spazzatura" con cui si offre lo stesso lavoro di prima a metà dello stipendio di prima, e tanto se non accetti tu lo farà qualcun altro.


Traduco, per chi non legge in spagnolo, i passaggi salienti della lettera, che merita di essere conosciuta, in quanto esempio di quello che sta cominciando a succedere in molti enti sovvenzionati con soldi pubblici e che svolgono funzioni di assistenza alle fasce deboli della popolazione: lo smantellamento.


..."Data la congiuntura economica che abbiamo ereditato e nella quale attualmente ci troviamo, e che necessariamente ci obbliga a razionalizzare il finanziamento che l'Instituto de la Mujer eroga per il mantenimento di questi servizi, elaboreremo un nuovo strumento giuridico che ci permetta di continuare a fornire a tutte le donne di Castilla-La Mancha un servizio di massima qualità, dal momento che per il Governo Regionale continua ad essere prioritario lavorare per le pari opportunità tra uomini e donne e per l'eliminazione della violenza di genere.

    Dunque, La informo che, nonostante l'attuale contratto di collaborazione non venga prorogato da questo istituto, si cercheranno nuovi meccanismi per il mantenimento di questo servizio a partire dal prossimo primo di gennaio 2012, secondo i termini e le condizioni che si stabiliranno con un nuovo e differente strumento giuridico."


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