sabato 28 gennaio 2012

Togliere ai poveri per dare ai ricchi

Il Bollettino Ufficiale dello Stato spagnolo, l'equivalente della Gazzetta Ufficiale italiana, riporta la cifra che per ogni mese del 2012 il governo spagnolo verserà alla chiesa cattolica: tredici milioni duecentosessantaseimila duecentosedici virgola dodici euro. Al mese. Tredici milioni di euro.

Inoltre, si proroga per un anno una legge che prevede benefici fiscali, sempre a favore della chiesa, di sicuro non a favore delle famiglie che hanno almeno un familiare disoccupato a carico.

Giusto oggi, poi, leggo la notizia di un parroco che aveva annunciato ai fedeli di andare in ritiro spirituale per una settimana e invece si era imbarcato sulla Costa Concordia per una bella crociera insieme ad alcuni familiari. Ovviamente, nessuno discute il diritto dei preti di andare in vacanza dove vogliono. Ma con i soldi di chi? Questo è il punto. Sempre oggi, in margine alla trasmissione "Gli intoccabili" de La7, leggo che nel 2009 il Vaticano spese 550.000 euro per allestire il tradizionale presepe natalizio, cifra "ridotta" l'anno successivo a 200.000 euro da un vescovo chiamato a rimettere in sesto i bilanci. Sembra che li abbia rimessi a posto, denunciando corruzione a manetta, e come premio abbia avuto un bel trasferimento oltreoceano.

Come tutto questo possa ancora oggi succedere, continuo a non spiegarmelo.

2 commenti:

  1. Uhm... Una chica muy maja!

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  2. hola anonimo.... ehm... no se' a que chica te refieres, pero sea quien sea, te digo gracias en su nombre : )

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