Il Bollettino Ufficiale dello Stato spagnolo, l'equivalente della Gazzetta Ufficiale italiana, riporta la cifra che per ogni mese del 2012 il governo spagnolo verserà alla chiesa cattolica: tredici milioni duecentosessantaseimila duecentosedici virgola dodici euro. Al mese. Tredici milioni di euro.
Inoltre, si proroga per un anno una legge che prevede benefici fiscali, sempre a favore della chiesa, di sicuro non a favore delle famiglie che hanno almeno un familiare disoccupato a carico.
Giusto oggi, poi, leggo la notizia di un parroco che aveva annunciato ai fedeli di andare in ritiro spirituale per una settimana e invece si era imbarcato sulla Costa Concordia per una bella crociera insieme ad alcuni familiari. Ovviamente, nessuno discute il diritto dei preti di andare in vacanza dove vogliono. Ma con i soldi di chi? Questo è il punto. Sempre oggi, in margine alla trasmissione "Gli intoccabili" de La7, leggo che nel 2009 il Vaticano spese 550.000 euro per allestire il tradizionale presepe natalizio, cifra "ridotta" l'anno successivo a 200.000 euro da un vescovo chiamato a rimettere in sesto i bilanci. Sembra che li abbia rimessi a posto, denunciando corruzione a manetta, e come premio abbia avuto un bel trasferimento oltreoceano.
Come tutto questo possa ancora oggi succedere, continuo a non spiegarmelo.

Uhm... Una chica muy maja!
RispondiEliminahola anonimo.... ehm... no se' a que chica te refieres, pero sea quien sea, te digo gracias en su nombre : )
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